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Maturità: dove sono le tracce ufficiali e cosa farci davvero

Le tracce ufficiali della maturità sono nell'archivio del Ministero, gratis. Trovarle non è mai stato il problema. Il problema comincia dopo lo scaricamento: leggere una traccia con la soluzione accanto dà un'impressione di padronanza che non arriva al giorno dell'esame.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito tiene un archivio delle tracce delle prove scritte, consultabile selezionando l'anno scolastico. Nell'elenco compaiono gli anni dal 2010/2011 al 2025/2026, e per ciascuno le prove usate nelle varie sessioni, distinte per indirizzo. Archivio: Ministero dell'Istruzione e del Merito

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Dove sono le tracce ufficiali

La fonte è una sola ed è ministeriale: l'archivio delle tracce delle prove scritte. Si sceglie l'anno scolastico da una lista e si trovano le prove usate nelle varie sessioni, distinte per indirizzo. È gratis e non chiede registrazione. Conviene prendere la traccia dalla fonte e non da un blog: un PDF che gira arriva a volte con una pagina in meno, e una soluzione di terzi non è sempre quella di quella traccia. Metti traccia e soluzione nella stessa cartella con l'anno nel nome del file: alla terza scaricata non si capisce più quale sia quale.

Quali anni contano, e due che mancano

Nell'elenco dell'archivio gli anni vanno dal 2010/2011 in poi, ma 2019/2020 e 2020/2021 non ci sono: in quelle due sessioni le prove scritte ordinarie non si sono svolte come di consueto. Non è una lacuna del sito, è una lacuna reale, e sapere che quei due anni mancano evita mezz'ora passata a cercarli. Per il resto tieni gli ultimi due o tre anni per le settimane finali: sono quelli che calibrano meglio ritmo e stile della consegna, e con ognuno hai una sola prima volta.

L'errore che annulla la traccia

Correggere mentre si fa. Nel momento in cui guardi la soluzione della quinta domanda, le successive smettono di essere una misura e diventano ripasso, che è un'altra attività e vale un'altra cosa. Fai una prova intera in una volta, cronometrata, e apri la soluzione solo alla fine. La differenza fra il tuo risultato correggendo via via e il tuo risultato a blocco chiuso di solito è ampia, ed è il secondo quello che esce il giorno dell'esame.

Il quaderno degli errori è il tuo vero programma

Dopo aver corretto la traccia, segna accanto a ogni errore la causa: non lo sapevo, lo sapevo e ho letto male, lo sapevo e non ho avuto tempo. Sono tre problemi diversi e solo il primo si risolve ripassando il programma. Quella lista, non il programma intero, è ciò che ti resta da fare. E si accorcia, che è l'unico modo onesto di vedere se stai avanzando. Che all'inizio si allunghi non è un brutto segno: stai finalmente misurando quello che non sai.

Rifare rende più che rileggere, ed è misurato

Roediger e Karpicke, nel 2006, hanno messo a confronto rileggere e mettersi alla prova: una settimana dopo, chi si era testato ricordava nettamente di più, pur sentendosi meno sicuro di chi aveva riletto. È proprio questo dettaglio a ingannare la sera prima della maturità, perché la sicurezza viene dalla rilettura e non dal risultato.

Quando rifare una traccia già fatta

Non il giorno dopo: staresti misurando la memoria della soluzione. L'intervallo conta ed è stato misurato. Cepeda e colleghi, nel 2008, hanno seguito più di 1.350 persone e mostrato che l'intervallo migliore fra studio e ripasso cresce man mano che la data della prova si allontana. In pratica: se la maturità è fra qualche mese, rifai la traccia sbagliata settimane dopo, e rifai solo quello che avevi sbagliato.

Cosa fa WeSolve+ e cosa non fa

WeSolve+ non fornisce le tracce della maturità: sono del Ministero e nessuna app deve sostituirlo. Quello che l'app fa è la parte che un PDF non fa. Carichi la traccia, i tuoi appunti o la foto di una pagina di quaderno, e lei scrive domande tratte da quel materiale con la spiegazione, tiene quello che hai sbagliato e te lo riporta più avanti, distanziato. Si comincia gratis, nel browser, su iOS o su Android.

Fonti usate in questa pagina

A cosa serve ciascuna fascia di anni
AnniServono perNota
Ultimi due o treRitmo e stile della consegnaTienili per le settimane finali
2021/2022 e successiviProva intera cronometrataSessioni ordinarie più recenti
2019/2020 e 2020/2021Non disponibiliLe prove scritte ordinarie non si sono svolte come di consueto
Dal 2010/2011Temi ricorrenti e lettura di contestoLa forma della prova è cambiata nel tempo

Dove si scaricano le tracce della maturità?

Le tracce della maturità si scaricano dall'archivio del Ministero dell'Istruzione e del Merito, scegliendo l'anno scolastico da una lista. È gratis e non serve registrarsi.

Le tracce della maturità sono gratuite?

Le tracce ufficiali della maturità sono gratuite. Il Ministero pubblica nel proprio archivio le prove usate nelle varie sessioni, distinte per indirizzo, senza pagamento.

Perché mancano le tracce del 2020 e del 2021?

Nell'archivio delle tracce mancano gli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021 perché in quelle sessioni le prove scritte ordinarie non si sono svolte come di consueto. Non è un problema del sito.

Quante tracce bisogna fare?

Per la maturità non esiste un numero fisso, ma esiste un segnale di stop: quando il quaderno degli errori smette di portare cause nuove e ripete le stesse tre, la traccia ha dato quello che aveva da dare.

WeSolve+ fornisce le tracce della maturità?

WeSolve+ non fornisce le tracce della maturità, che sono del Ministero. L'app trasforma il PDF che le dai in domande con spiegazione e ti riporta più avanti quelle che avevi sbagliato.

Ha senso rifare una traccia già fatta?

Rifare una traccia già fatta ha senso se c'è intervallo. Il giorno dopo ricordi la soluzione, settimane dopo misuri il contenuto. Rifai solo le domande che avevi sbagliato.

Ultimo aggiornamento: 2026-10-01 · Scritto con l'aiuto dell'IA e rivisto prima della pubblicazione.